Torna Kritika, con una veste editoriale rinnovata per l’occasione: Step09 e la prima mostra kritika, Utopia corporis. Corporeità incarnate. Portare il corpo in mostra non è una novità, farlo con filosofia nemmeno, ma se lo fa Kritika sì. Due parole sul concept.
La conoscenza del nostro corpo è un dato immediato. Ne decifriamo espressioni e sintomi, scontiamo i suoi limiti, ne rimaniamo abbagliati dalla bellezza e turbati dalle sue imperfezioni. Tutto ciò ce lo fa apparire come un aspetto quotidiano, ovvio, scontato. Eppure, proprio per questa sua immediata prossimità, rimane qualcosa che ci è in gran parte...
Non si tratta di citazioni. In FW JG, la ripetizione ha i tratti del rito
L’immediatezza è una virtù e come tale va coltivata.
Emila Sirakova declina la proteiforme identità femminile esaltandone il fascino primordiale racchiuso in un modello archetipo ricco di complessità e sfaccettature
Le fotografie di Giacomo Vanetti sono immediate come la musica. E della musica condividono il valore patoeidetico: immagine e idea
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